mercoledì 31 luglio 2013

Lo Sport del Doping, provare a essere cortesi

Per Hannibal Lecter "la scortesia è una deformità inconcepibile" e nella telefonata finale dice all'agente Starling "non ho intenzione di farti visita, Clarice; il mondo è più interessante se tu ci sei: così fai in modo di farmi la stessa cortesia". Lo Sport del Doping non è il Silenzio degli Innocenti, ma la cortesia è una regola che andrebbe adottata in modo omogeneo e reciproco ...

Domenica sera sul finire dei Campionati Italiani Assoluti ho ascoltato l'intervista di Franco BRAGAGNA al Presidente FIDAL, che ha avuto modo di argomentare la presenza in nazionale di un ex-marocchino squalificato per tre anni causa positività ai Mondiali di Berlino 2009 (vd. commenti): Jamel CHATBI è italiano, ha scontato la pena, ha il minimo per i Mondiali ed è giusto che vada a Mosca. Mentre disturbano ancora gli strascichi della positività di Alex SCHWAZER e le indagini della Procura di Bolzano: Alfio GIOMI ha ribadito quanto scritto più di un mese fa. Mi auguro che fra 2-3 anni possa usare verso Alex la stessa cortesia dimostrata nei confronti di Jamel.

Nel mezzo c'è stata anche una autofustigazione di Franco BRAGAGNA, forse per i commenti troppo entusiastici per le imprese di Alex di un tempo, ma il telecronista ha poco da rinfacciarsi: quello gli era presentato e quello ha commentato. Anzi, è fin troppo solerte nel ricordare il passato degli atleti sanzionati, quello che potrebbe riempire le cronache delle gare ciclistiche insieme ai dubbi. Ecco cosa succede dopo la tappa del Mont Ventoux quando il collega Davide CASSANI entra in diretta con i propri seguaci su Facebook (questi emergono per virtuali consensi).

Simone CERRUTI Basso beccato e non si è più ripetuto (nel giro 2010 era l'unico forte). Valverde idem, Contador? Ve lo ricordate sull'Etna al giro 2011? E in Austria? Non raccontiamoci palle. Queste prestazioni sono inumane. È la prima volta in 20 anni di ciclismo che vedo scatti di questo tipo. DA SEDUTO! Non si è nemmeno alzato una volta. Ha fatto uno scatto in faccia a Contador (mica uno qualunque) e due a Quintana, mai visti. Persino il cowboy faceva queste progressioni da seduto... ma le progressioni di Froome erano scatti! 240 km a 41 di media! Mezz'ora di anticipo sulla tabella di marcia... Ma dai... Non prendeteci in giro.

Nicola GAZZETTA Davide, abbiate la decenza di non azzardare discorsi su preparazioni mirate, sacrifici, alimentazione, doti naturali e via dicendo. Queste performance non stanno nè in cielo nè in terra! Commentate col dubbio, aldilà della preoccupazione sull'audience. Ne verrete fuori meglio quando fra qualche anno o mese troveranno falsato anche questo risultato. Il ciclismo in tv sta morendo, meno male che quello pedalato da noi comuni mortali, no!

Soluzioni? Ognuno ha la propria. Ecco quella predicata da Don Marco POZZA dopo l'ultima positività di Danilo DI LUCA ... Il cellulare è una tempesta di sms: sono ragazzi che abbiamo incontrato, tifosi che abbiamo ritrovato, gente che si era re-innamorata. Il contenuto è lo stesso: “e adesso, don?” ... Adesso ci rimane la lezione più bella, ragazzi/e: amare l'uomo quando meno se lo meriterebbe. È forse adesso che ne ha più di bisogno. Nel nome della vera misericordia, quella che non cancella la giustizia.

7 commenti:

Gianmarco Pitteri ha detto...

Citazione cinefila quanto mai azzeccata!

Vedremo fra qualche anno se si adatterà meglio a una delle migliori canzoni di Marilyn Manson: "... we're all stars now in the dope show...".

Enrico VIVIAN ha detto...

GRAZIE Gianmarco!

I pensieri ribollono e mi sono limitato, trovando degno suggello nelle parole di Don Marco.

Nicola ha detto...

Io farei la seguente sostituzione



"ex-marocchino squalificato per tre anni causa positività ai Mondiali di Berlino 2009" -> "ex-dopato, squalificato per tre anni causa positività ai Mondiali di Berlino 2009, dove correva per il Marocco."



Naturalmente spero che si possa parlare di ex-dopato, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno ;)



Non metterei in mezzo questioni di nazionalità o peggio ancora di razza, il doping nello sport ci basta e ci avanza...

Siro ha detto...

Vedremo se alla WADA arriverà il mitico uomo dei 13 passi.
Era un mio idolo (e forse mi ha aiutato a passare bene gli ostacoli). E c'era la sua firma sulla prime scarpette chiodate veramente mie (erano le seconde, ma le primissime erano passate usate dalla società).
Ad ogni modo vedremo se l'atleta/medico Edwin Moses porterà qualcosa in più a favore della sportività.

Enrico VIVIAN ha detto...

@Nicola: recepito suggerimento nel testo al quale aggiungerei "... ma viveva già in Italia e correva per una squadra italiana"

@Siro: uno, per quanto bravo, non è sufficiente, a meno che non abbia la possibilità e il coraggio di fare piazza pulita

emiliano ha detto...

Mah!!
Seguo più volentieri le parole di Don Marco che una partita o una tappa!! Oramai il bluff cosa naturale.
E' giusto amare l'uomo quando meno lo merita? Aspetto una illuminazione per capire.
Oppure perdoniamo l'uomo e scortichiamo lo sportivo?

Enrico VIVIAN ha detto...

al momento non so risponderti: speriamo che la notte porti consiglio!

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